intestazione

Reclami 
Per presentare un reclamo basta inviarlo in forma scritta, per posta ordinaria, con raccomandata A.R. o in via informatica agli indirizzi sotto riportati, ovvero consegnarlo direttamente agli sportelli della Banca di Credito Cooperativo Bergamasca e Orobica – Società Cooperativa presso il quale è intrattenuto il rapporto. Il Responsabile dello sportello, dietro rilascio di ricevuta, provvederà all’inoltro all’Ufficio Reclami della banca il quale evaderà tempestivamente le richieste pervenute e comunque entro il termine di 60 giorni (45 giorni per i reclami relativi all’attività di intermediazione assicurativa, 60 giorni per polizze ramo III e V , 15 giorni per operazioni di pagamento rientranti nell’ambito della Direttiva europea sui servizi di pagamento “PSD” e massimo 35 giorni in situazioni eccezionali previa comunicazione, 60 giorni in caso di servizi di investimento).
Per agevolare la presentazione del reclamo scritto la banca ha predisposto una lettera tipo disponibile nella sezione "cartelle" a piè di pagina.
Dopo la ricezione del reclamo, il Responsabile dei Reclami invia tempestivamente al cliente una conferma di avvenuta ricezione – impiegando, se del caso, il medesimo canale di comunicazione (cartaceo o telematico) utilizzato dal cliente per l’inoltro del reclamo - precisando la data di ricezione, che sarà espletata una specifica istruttoria, i termini massimi entro cui fornirà il riscontro e le eventuali carenze ravvisate 

Se il cliente non riceve risposta entro i termini previsti, ovvero se non è soddisfatto della risposta, può presentare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (nel caso di servizi bancari e finanziari nonché per i reclami attinenti gli obblighi di comportamento a cui gli intermediari sono tenuti nei confronti dei contraenti polizze assicurative, esclusi servizi di investimento) o all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (nel caso di servizi di investimento nonché per la violazione degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza dei rapporti contrattuali aventi ad oggetto le polizze relative ai rami III° e V° del D.Lgs. n. 209/2005, sottoscritte dopo il 1° luglio 2007).

Recapiti ai quali indirizzare i reclami:
Per posta ordinaria o raccomandata A.R.:
Ufficio Reclami
Banca di Credito Cooperativo Bergamasca e Orobica – Società Cooperativa
Via Aldo Moro, 2
24050 Zanica (BG)
Fax:035-6668222
Per posta elettronica:
e-mail:     reclami@bccbergamascaeorobica.it
Pec:          bcc.08940@actaliscertymail.it


Arbitro Bancario Finanziario (ABF)


L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione delle controversie che possono sorgere tra i clienti e le banche e gli altri intermediari in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari.
E’ un sistema alternativo, più semplice, rapido ed economico rispetto al ricorso al giudice anche perché non prevede la necessità di assistenza legale da parte di un avvocato.
E’ un sistema “stragiudiziale” perché la risoluzione delle controversie avviene al di fuori del processo ordinario.
L’ABF è un organismo indipendente e imparziale nei compiti e nelle decisioni, sostenuto nel suo funzionamento dalla Banca d’Italia.
Le decisioni non sono vincolanti come quelle del giudice ma se l’intermediario non le rispetta il suo inadempimento è reso pubblico.
Il cliente può ricorrere all’ABF solo dopo aver cercato di risolvere la controversia inviando un reclamo scritto all’intermediario. Se la decisione dell’ABF è ritenuta non soddisfacente, il cliente, l’intermediario o entrambi possono rivolgersi al giudice.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda al sito internet dell’ABF: www.arbitrobancariofinanziario.it

Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF)


L’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), istituito presso la Consob, è un organismo costituito per la risoluzione extragiudiziale delle controversie finanziarie tra intermediari e clientela retail.
Tali controversie devono avere ad oggetto l’inosservanza degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza che conformano l’attività degli intermediari nella prestazione dei servizi e attività di investimento, nel servizio di gestione collettiva del risparmio, nei servizi accessori, per la violazione degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza dei rapporti contrattuali aventi ad oggetto le polizze relative ai rami III e V del D.Lgs. n. 209/2005, sottoscritte dopo il 1 luglio 2007, ect.
Il valore massimo delle controversie di competenza dell’ACF è stato fissato a 500 mila euro.
L'accesso all'Arbitro è del tutto gratuito per l'investitore e sono previsti ridotti termini per giungere a una decisione (90 giorni dal completamento del fascicolo).
Pur essendo operativo dal 9 gennaio 2017, gli investitori potranno rivolgersi all’ACF anche per controversie per fatti accaduti prima della costituzione del nuovo organismo di risoluzione extragiudiziale.
Il diritto di ricorrere al nuovo organismo di risoluzione non può essere oggetto di rinuncia da parte dell’investitore ed è sempre esercitabile, anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenute nei contratti.
A seguito del giudizio dell’organo decisionale, qualora l’investitore non si ritenga soddisfatto del pronunciamento, si può comunque ricorrere all’autorità giudiziaria.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda al sito internet: www.acf.consob.it

Conciliatore Bancario Finanziario


Si tratta di un'associazione che offre vari modi per affrontare e risolvere le questioni che possono sorgere tra un cliente e una banca o un intermediario finanziario. Mette a disposizione più tipi di servizi con l'obiettivo di concludere in tempi brevi e in modo economico le controversie, senza ricorrere alla magistratura; i servizi offerti sono:
1.    La Mediazione consiste nel tentativo di far pervenire le parti ad un accordo su una controversia, in tempi e con costi contenuti; questa procedura si caratterizza per l’intervento di una persona neutrale (il mediatore) che assiste le parti per favorire una loro intesa. La domanda di  Mediazione può essere presentata dal cliente, dalla banca o da entrambe le parti utilizzando il modello presente sul sito www.conciliatorebancario.it  
2.    L’Arbitrato è una procedura diretta a concludere una controversia con l’intervento di un esperto, l’arbitro, cui viene affidato il compito di giudicare. L'Arbitro non è un Giudice ordinario, ma le parti possono stabilire (sia attraverso la clausola compromissoria inserita nel contratto, sia di comune accordo) di sottoporgli la questione riconoscendogli il potere di decidere in merito alla controversia.
Può verificarsi che, nel caso in cui un procedimento di mediazione si concluda senza un accordo, le parti, se vogliono ottenere una decisione in tempi contenuti, possono chiedere al Conciliatore BancarioFinanziario di attivare la procedura di Arbitrato. E' comunque possibile ricorrere all'arbitrato anche se non si è svolto il procedimento di mediazione. I relativi costi sono riportati nello specifico regolamento della “Camera Arbitrale” consultabile sul sito internet del Conciliatore BancarioFinanziario.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda al sito internet: http://www.conciliatorebancario.it


Rendiconto reclami

La Banca di Credito Cooperativo Bergamasca e Orobica – Società Cooperativa riserva particolare attenzione e cura alla gestione dei reclami sia per preservare un rapporto corretto e trasparente con i Clienti, sia per risolvere in fase preliminare situazioni di potenziale insoddisfazione della clientela. Un effettivo e soddisfacente dialogo tra la Banca ed il Cliente consente il chiarimento delle rispettive posizioni favorendo il mantenimento di una soddisfacente relazione.
In tale ottica la Banca di Credito Cooperativo Bergamasca e Orobica - Società Cooperativa cerca continuamente di migliorare la qualità nell’erogazione dei servizi bancari, gestendo eventuali errori e problemi con l’obiettivo di ottimizzare il rapporto Banca – Cliente, con positivi effetti sulla mitigazione dei rischi anche reputazionali.
In questo quadro, e conformemente a quanto previsto dalla Sezione XI delle Disposizioni della Banca d’Italia del 29/7/2009, “Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari – Correttezza delle relazioni tra intermediari e Clienti”, l’Ufficio Reclami della Banca realizza e pubblica annualmente il presente rendiconto sull’attività di gestione dei reclami:

 
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